Bus Sita fermati dalla Municipale a Giffoni Valle Piana, studenti in ritardo a scuola: la protesta dell’Ugl
Mattinata di disagi, quella di venerdì, per gli studenti pendolari sulla tratta Giffoni Valle Piana-Salerno. Secondo quanto riferito dall’Ugl Autoferrotranvieri, alcuni autobus della Sita Sud, impiegati nelle corse scolastiche sarebbero stati fermati dalla polizia municipale di Giffoni Valle Piana per controlli sulla documentazione dei mezzi e degli autisti.
Nel corso delle verifiche sarebbero stati controllati, tra l’altro, la carta di circolazione degli autobus e i documenti di guida degli autisti. Particolare attenzione sarebbe stata riservata anche alla presenza di passeggeri in piedi a bordo. Nei casi in cui gli autobus risultavano affollati oltre i limiti ritenuti consentiti dagli agenti, alcuni passeggeri sarebbero stati fatti scendere.
Una situazione particolarmente delicata, considerando che si trattava di corse scolastiche utilizzate in larga parte da studenti minorenni. In alcuni casi, i ragazzi fatti scendere dagli autobus avrebbero dovuto attendere alla fermata il passaggio di una corsa successiva, mentre gli altri passeggeri avrebbero potuto proseguire il viaggio soltanto dopo il completamento dei controlli.
Secondo la ricostruzione fornita dalla Ugl Autoferrotranvieri, la maggior parte degli autobus sottoposti a verifica si sarebbe trovata entro i limiti di capienza indicati nella relativa carta di circolazione. La circostanza avrebbe generato momenti di confronto tra conducenti e agenti della Municipale e avrebbe contribuito a determinare ritardi significativi nelle corse, con numerosi studenti arrivati a scuola dopo l’orario di ingresso.
L’Ugl Autoferrotranvieri precisa di non essere contraria ai controlli. Al contrario, sottolinea come le verifiche sulla sicurezza dei mezzi e sulle condizioni di lavoro degli autisti siano «necessarie e benvenute», soprattutto alla luce degli episodi di violenza che si sarebbero verificati negli ultimi tempi a bordo dei mezzi pubblici.
La contestazione riguarda invece le modalità con cui, secondo il sindacato, sarebbero stati effettuati i controlli di venerdì mattina. «Siamo assolutamente favorevoli ai controlli – sostiene Gabriele Giorganni, segretario generale dell’Ugl Autoferrotranvieri – soprattutto quando sono finalizzati a garantire la sicurezza dei passeggeri e degli autisti. Tuttavia, stigmatizziamo le modalità attuate. Chi effettua un controllo dovrebbe arrivare adeguatamente informato su ciò che sta verificando, compresi i limiti di capienza previsti per ciascun autobus dalla relativa documentazione».
Il sindacato evidenzia inoltre le conseguenze concrete prodotte dai controlli sulle corse scolastiche: mezzi fermati, studenti fatti scendere, attese alle fermate e ritardi nell’arrivo a scuola. La vicenda apre così un confronto più ampio sulla gestione delle corse scolastiche nelle fasce orarie di maggiore affluenza e sulla necessità di conciliare i controlli sulla sicurezza con la continuità del servizio, evitando, per quanto possibile, disagi soprattutto a carico degli studenti minorenni. Resta ora da chiarire, sulla base degli eventuali verbali e degli atti relativi ai controlli, quali fossero esattamente le contestazioni mosse ai singoli mezzi e se siano state effettivamente riscontrate violazioni delle norme sulla capienza e sul trasporto dei passeggeri.
«Il problema non sono i controlli, che riteniamo indispensabili, ma il modo in cui vengono svolti. In una fascia oraria delicata come quella scolastica è necessario tenere conto anche delle conseguenze sul servizio e sugli studenti», ha concluso Carmine Rubino, segretario generale dell’Ugl Salerno.





